Debutta “Sotterraneo”, performance visivo-musicale degli American Splendor
di Redazione Ondarock

Domenica 19 giugno alle 21.30 al Teatro Rossi Aperto di Pisa suoni, parole e immagini liberamente ispirate al romanzo “Underworld” di Don DeLillo ricreeranno le atmosfere dense e raffinate di una delle più grandi opere della letteratura americana.

“Il trionfo della morte” – questo è il titolo del lungo prologo del libro – è la prima parte di una performance d’interazione tra musica, arti visive e letteratura ideata da Maria Teresa Soldani (chitarre, synth, drones, loops), la cui prima parte è stata composta insieme a Fausto Caricato (pianoforte, synth, drones, loops). Sul palco domenica si affiancherà al duo in veste di ospite speciale il musicista canadese Lévy Bourbonnais (armonica).

Il Teatro Rossi Aperto, il più antico teatro della città di Pisa, si offrirà come palco per la musica post-rock/ambient degli American Splendor e cornice per i disegni di Silvia Rocchi (pittrice, illustratrice, fumettista), che restituiranno un personale percorso sulle tracce dell’omonimo prologo del romanzo.

Prossima data: venerdì 8 luglio al Rifugio Antiaereo Martana di Massa

http://www.ondarock.it/news.php?id=4715 


American Splendor – Crash

Recensione di Alessandro Besselva Averame (Rumore)

7/10

Tutto ruota senza forzature intorno ai drones di Maria Teresa Soldani e agli arpeggi circolari della sua chitarra: le voci di Enrico Viarengo, Michele Sarda e Simone Stefanini, la tromba e il flicorno di Ramon Moro. In venticinque minuti di soundscapes, voci dall’etere e geometrie emotive rarefatte e minimali American Splendor parla un linguaggio dalle evidenti radici post-rock, utilizzate però con parsimonia e grande senso della misura.

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American Splendor – Crash

Recensione di Stefano Pifferi (SentireAscoltare)

Nemmeno mezzora di musica, per questo mini d’esordio a nome American Splendor, la sigla dietro cui si cela Maria Teresa Soldani (chitarre, drones, voce) in combutta col 3quietmen Ramon Moro (tromba). Dimensione visivo-filmica e immaginativa a go-go partendo da nome (il riferimento al fumettista Harvey Pekar è evidente) e titolo (altrettanto evidenti i rimandi cronenberghiani), che stanno lì ad evidenziare come le musiche di questi sei brani siano cinematiche ed evocative, avvolte da quella bruma umorale che risalta anche nella splendida immagine “specchiata” che fa da artwork.
Musiche dunque al crinale tra un post-rock composto e trasognato, spesso inquieto e suggestivo – la splendida e massimovolumiana opener See, impreziosita dalle trame della tromba di Ramon Moro e dalla voce recitata di Michele Sarda (New Adventure In Lo-Fi) – altre volte romantico e struggente come un tramonto in solitaria (Mouth, con la voce di Enrico Viarengo sempre dei New Adventures…) o come una sorta di dissolvenza nostalgica e struggente (A Minor Tune, voce di Simone Stefanini dei Verily So). Come chiosa, i riverberi e loop della chitarra della Soldani affidati a Laminates sono il giusto arrivederci per una musica tanto intima quanto emotivamente feroce e stordente, in attesa di una prova sulla lunga distanza. (6.8)

http://sentireascoltare.com/recensioni/american-splendor-crash/


American Splendor – Crash

DISCO DEL GIORNO

Recensione di Chiara Longo (RockIt)

Un disco costruito su sei variazioni, come se si trattasse di un’opera unica che dato l’impianto timbrico sviluppa le sue parti esplorando il post-rock, il pop, l’ambient, condendo il tutto con intenzioni cinematiche, e usando sorprendentemente pochissimi strumenti: chitarra, flicorno, tromba, riverberi.
Le voci degli ospiti si prestano a spoken word (“See”), leggere melodie pop (“Mouth”), ma anche ad oscure interpretazioni à la Nick Cave (“A minor tune”). Sugli arpeggi di chitarra tessono lunghi temi i fiati di Ramon Moro (“Blissed out”), mentre American Splendor, moniker di Maria Teresa Soldani, si ritaglia uno spazio tutto per sé in “Laminates”, deliziosa distesa post-rock che trova nel loop del riff di chitarra la giusta base su cui inserire suoni parsimoniosi e vibranti e una voce resa insolitamente fredda eppure umana dagli effetti.
L’intenzione cinematica è espressa anche negli inserti di spezzoni audio di film e nella struttura dei brani: “Eastern lights” ad esempio, parte dopo un minuto e mezzo di pedale, come se fosse già tagliata per accogliere su di sé un dialogo. Musica descrittiva per un film non ancora girato, dalle forte componente evocativa e sinestetica, splendidamente essenziale, elegante e confidenziale e che dimostra come con molto poco si può costruire tanto.

http://www.rockit.it/recensione/26180/americansplendor-crash


American Splendor – Crash

Recensione di G. Gambacorta (Blow Up)

Progetto della compositrice e filmmaker Maria Teresa Soldani, American Splendor lascia scivolare sillabe in italiano e in inglese tra barbagli jazz (Mouth, Blissed Out), catalessi drone-folk (Eastern Lights) e risacche post-rock (A Minor Tunes). Tinte pastello e inquadrature cinematografiche. (6/7)

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American Splendor – Crash

Recensione di Francesco Mendozzi (Storia della Musica)

Un disco breve, quasi un EP, quel­lo che Ame­ri­can Splen­dor ha ap­pe­na con­fe­zio­na­to. Pren­den­do in pre­sti­to da Har­vey Pekar il mo­ni­ker, Maria Te­re­sa Sol­da­ni ha scrit­to solo sei brani, es­sen­zia­li, in­ti­mi e lievi, pieni di buoni pro­po­si­ti e, so­prat­tut­to, ca­ri­chi di sen­sa­zio­ni quo­ti­dia­ne, di ri­fles­sio­ni pri­va­te, di ombre che sor­go­no al sor­ge­re del sole. “Crash” rap­pre­sen­ta quel cro­cic­chio di stra­de tra le arti vi­si­ve, la mu­si­ca stru­men­ta­le, la gra­phic novel e il rea­ding let­te­ra­rio. Così come Pekar di­se­gna­va la pro­pria vita (sen­ti­men­ta­le, la­vo­ra­ti­va, in­tel­let­tua­le) nei fa­mo­si fu­met­ti a par­ti­re dal 1976, allo stes­so modo la Sol­da­ni ap­pron­ta sei brani di po­st-rock ba­si­la­re (?) al fine di con­dur­re, at­tra­ver­so un’im­ma­gi­na­ria co­lon­na so­no­ra, un’in­da­gi­ne su quel che è stata si­no­ra la sua vita.

Com­po­si­tri­ce e mu­si­ci­sta non­ché film­ma­ker, Maria Te­re­sa Sol­da­ni ha mi­li­ta­to in di­ver­se real­tà to­sca­ne per poi tra­sfe­rir­si de­fi­ni­ti­va­men­te a To­ri­no, luogo in cui è nato il pro­get­to Ame­ri­can Splen­dor. Di­ver­si gli ar­ti­sti che l’han­no aiu­ta­ta in que­sto per­cor­so: Ramon Moro (3quiet­men) alla trom­ba e al fli­cor­no; Mi­che­le Sarda, En­ri­co Via­ren­go (New Ad­ven­tu­res In Lo-Fi) e Si­mo­ne Ste­fa­ni­ni (Ve­ri­ly So) alla voce. Lei s’è oc­cu­pa­ta in­ve­ce di tutto il resto, dalla scrit­tu­ra vera e pro­pria alle chi­tar­re, fino ad ar­ri­va­re ai droni e ad un pic­co­lo can­ta­to in “La­mi­na­tes”.

Es­sen­zia­lis­si­mi fram­men­ti di chi­tar­ra, come fos­se­ro ri­cor­di riaf­fio­ran­ti dall’ abis­so, fanno de­col­la­re il disco in un emo­zio­nan­te viag­gio in mon­gol­fie­ra (“See”) su stra­de se­mia­sfal­ta­te, campi di rou­lot­te e cani ran­da­gi. Dopo il ron­zio dro­ni­co di “Ea­stern lights”, giun­gia­mo alla vi­bran­te e sem­pli­ce “Mouth” che, tra vo­lu­te chi­tar­ri­sti­che per nien­te ba­roc­che, la­scia spa­zio ad un can­ta­to sof­fe­ren­te ed in­ti­mi­sti­co. Se­guo­no la breve con­ci­ta­zio­ne in ci­ne­ma­sco­pe di “Blis­sed out” e “A minor tune”, la trac­cia più sti­liz­za­ta del­l’in­te­ro disco. Alla fine la già ci­ta­ta “La­mi­na­tes”, splen­di­da­men­te po­st-rock negli in­ne­sti di chi­tar­ra, nella co­ma­to­sa ca­den­za e nel can­ta­to par­si­mo­nio­so e ra­re­fat­to.

Crash” è un disco sull’ ur­gen­za di estir­pa­re tutti i con­flit­ti, sulla ne­ces­si­tà di avere sem­pre una vi­sio­ne d’in­sie­me, sul bi­so­gno di co­min­cia­re a vi­ve­re dav­ve­ro carpe diem. E il pro­get­to Ame­ri­can Splen­dor non potrà certo venir ac­cu­sa­to di pre­sen­zio­si­tà: in fondo è solo la co­lon­na so­no­ra per quei «cani ve­nu­ti dal nulla a mol­ti­pli­ca­re guai­ti e ulu­la­ti».

http://www.storiadellamusica.it/avant_post_rock/post_rock/american_splendor-crash(goat_man_records-2014).html


American Splendor – Crash

Recensione di Fabio La Donna (Impatto Sonoro)

Il progetto ad opera Maria Teresa Soldani si chiama American Splendor ed è prodotto C-Frames Production e Goat Man Records. Crash è il nome di questo disco, formato da sei tracce. Oltre a Soldani nel progetto sono coinvolti Ramon Moro (3quietmen) ad alcuni strumenti e diversi interpreti vocali come Michele Sarda, Enrico Viarengo (New Adventures in Lo-Fi) e Simone Stefanini (Verily So, Small Giant). Interpreti necessari e degni di intonazione perché questo Crash è fatto da tanti piccoli capitoli raccontati su sonorità rumorose, ambient e sperimentali che danno una visione crepuscolare e vibrante del mondo quasi ad essere paragonata ai mondi urbani deliranti di Celine. La bomba viene subito sganciata con la prima traccia poiché See ha quella malinconia di Sunset Mission dei tedeschi Bohren & Der Club Of Gore. Un gruppo di roulotte, una strada asfaltata verso sud e cani che vengono dal nulla nascono da una voce maschile sussurrante ma decisa. Eastern Lights si apre in mondo minimal-noise e poi sfocia verso un post rock, post apocalittico, post-a-tutto. Mouth sfugge dai possibili rimandi con i Massimo Volume e propone un esperimento più cantato e più magico. In un mondo oscuro pare che Mouth rappresenti un raggio di luce. E la frizzante musicalità di Blissed Out? Tutto il disco è un continuo mutamento di colori, forme e storie che pero’ non si contrastano tra di loro ma creano un mondo equilibrato e credibile. Macabro, sputato, reale ma anche solare e con qualche speranza. Una ruota che gira. Nel bene e nel male. In punta di piedi, i sussuri che provengono da A Minor Tune aprono la pista all’ultimo ballo con la conclusiva Laminates, il disco come è iniziato ora si conclude.In un maggio afoso gli ascolti notturni si susseguono con dischi come To Be Kind(Swans), The Serpent & The Sphere (Agalloch) e l’ultimo lavoro “solare” degli Alcest. Tra questi lunghi ascolti ho avuto l’occasione di sentire un progetto italiano che ha riempito molti buchi nelle mie insonni notti.

Crash è un disco piccolo piccolo, fatto con cura e senza troppi fronzoli. È una bella esperienza auditiva che è un peccato perdere. La scommessa ora è su che cosa diventerà e come si svilupperà il progetto American Splendor.

http://www.impattosonoro.it/2014/05/30/recensioni/american-splendor-crash/


AMERICAN SPLENDOR – Crash (2014, C-Frames Production)

post-rock

Lo “splendore” ineffabile dello spirito che abita la frontiera, che è tale anche dove è entroterra, degli Stati Uniti è dichiaratamente l’oggetto e il soggetto del debutto del progetto di Maria Teresa Soldani, chitarrista torinese e studiosa di cinema, soprattutto americano. Disfacimento e purezza si alternano così nei duetti tra chitarra elettrica e tromba delle sei tracce di questo mini-Lp, il cui titolo richiama ambiguamente film diversi, ma tutti in egual modo riconducibili allo stato d’animo di questo “Crash”. Lo “dice” espressamente la Soldani nella traccia iniziale, “See”, il cui spoken word si libra tra cimiteri di ferraglie e promesse di tempesta (a voi scoprirne la fonte), e poi prosegue secondo questo proemio programmatico fino a quello che è forse l’apice del disco, il racconto Rutili-ano di “Mouth” (voce di Enrico Viarengo dei New Adventures In Lo-Fi), o che almeno rappresenta la canzone più “completa” del disco. Intorno a questo brano si sviluppa poi il vertice emozionale di “Crash”, ripreso dal gioco di poche corde anni 90 di “Blissed Out” (momento un po’ raro di dinamismo nel disco), seguito con un filo di stupore dalla tromba. “Crash” si avvia poi a una conclusione forse più piana del resto del disco, con la solo suggerita progressione post di “Laminates”. Nonostante i momenti meno accesi, emotivamente, lo stato d’animo e l’apparato “visuale” del disco rimangono sempre molto chiari, senza voli pindarici ma anche senza quei pochi gesti dirompenti che avrebbero forse discostato “Crash” dall’immagine di un bel tributo (Lorenzo Righetto 6/10, OndaRock)

http://www.ondarock.it/speciali/dpi35.htm


29 MAGGIO 2014 – CINEMAITALIANO.INFO

“Diari Pisani – Capitolo 4: Lucia “Whena” Biagi” in anteprima all’Arsenale di Pisa

CinemaItalianoinfo

http://www.cinemaitaliano.info/news/24102/diari-pisani-capitolo-4-lucia-whena-biagi.html


29 MAGGIO 2014 – PAGINA Q

Il quarto capitolo di Diari Pisani arriva oggi pomeriggio in anteprima, alle 18.30 al Cinema Arsenale il videodocumentario: Diari Pisani – Capitolo 4: LUCIA ‘WHENA’ BIAGI di Maria Teresa Soldani.

Per l’occasione saranno presenti l’autrice, Maria Teresa Soldani, e la fumettista/creatrice di toys Lucia Biagi, in arte “Whena”.
Il videodocumentario, prodotto da C-Frames, è stato realizzato grazie ai sostenitori della campagna di crowdfunding per Diari Pisani condotta sul portale italiano Eppela.

DIARI PISANI nasce nel 2008 da un’idea di Maria Teresa Soldani, che decide di puntare la videocamera sugli artisti della propria città: musicisti, fumettisti, scrittori, illustratori. Una piccola comunità di persone, spesso compagni di viaggio, che hanno condiviso la vitalità della
scena contemporanea pisana, arricchendola con la scelta di una ricerca artistica indipendente. Capitolo dopo capitolo, Diari Pisani ne racconta il percorso, con l’obiettivo di far emergere, da ciascuno di loro, scorci della città in cui sono cresciuti, attraverso lo sguardo di chi sono ora. I primi tre capitoli sono dedicati a Tuono Pettinato, Magdalene e Marco Malvaldi.
Attualmente sono in produzione due nuovi capitoli, finanziati grazie alla campagna su Eppela.

LUCIA ʻWHENAʼ BIAGI, classe 1980, fumettista, illustratrice e creatrice di toys. Autrice di Pets per Kappa Edizioni (2009) e Japanize me! Level 1. Guida a fumetti del Giappone per Zandegù (2014). Da sempre innamorata del mondo dellʼhandmade e dell’autoproduzione, cuisi dedica con amore e dedizione, è anche ideatrice di amigurumi, pezzi unici realizzati allʼuncinetto secondo lʼarte giapponese. Nel 2010 si trasferisce a Torino e rileva una libreria di fumetti, Belleville Comics, dove colloca il suo laboratorio/studio nel quale crea innumerevoli e sconsiderate guide turistiche e reportages a fumetti, ma anche muffin, zombies, animali e mostriciattoli di lana, insieme con i suoi amati Elegantissimi, una famiglia di pupazzi che ha realizzato nel 2010 e che, a volte, fa capolino, in maniera poco costruttiva, tra i suoi fumetti.

Da quel muro lungo i binari della stazione di San Rossore a Pisa, dove nasce la storia di ʻWhenaʼ, entriamo nel suo mondo: i primi fumetti, le storie autobiografiche, gli animaletti parlanti, infine Torino. Fil rouge del documentario è la storia a fumetti di Sabrina: Punto di Fuga, la nuova graphic novel che Lucia sta ultimando dopo un percorso importante di ricerca del segno. Materiali dʼarchivio ci riportano indietro nel tempo: la preparazione di Pets (2007), il Salone del Libro (2010), i mercatini dellʼautoproduzione durante i concerti (2007) e altri fugaci sguardi retrospettivi sul mondo di Lucia. Sempre ironica e infaticabile.

MARIA TERESA SOLDANI è filmmaker, compositrice e musicista. Laureata con lode allʼUniversità di Pisa in “Cinema, Musica, Teatro” e “Cinema, Teatro, Produzione Multimediale”, è dottoranda in “Storia delle Arti e dello Spettacolo” (Progetto Pegaso- Università di Firenze, Pisa e Siena).
Vive e lavora a Torino, dove collabora stabilmente con il regista Daniele Segre diventando anche coautrice del film Sic Fiat Italia (così sia Italia) (I Cammelli S.a.s./Feltrinelli Real Cinema) e autrice di numerose colonne sonore dei suoi film. Vincitrice di riconoscimenti tra cui lʼElisa International Video Contest, ha ideato e sta realizzando la serie di videodocumentari Diari Pisani e i video monografici del progetto a fumetti Amenità. Nel 2010 compie un viaggio a Minneapolis/St.Paul sulle tracce del concept album Zen Arcade degli Hüsker Dü. Il frutto di questa ricerca è il cortometraggio Broken Home, Broken Heart.
A Torino ha fondato il collettivo musicale American Splendor con cui realizza progetti dʼinterazione tra la musica e le altre arti, in particolare il cinema, le arti visive e la letteratura.

http://www.paginaq.it/2014/05/29/diari-pisani-oggi-allarsenale-iv-capitolo/


19 GENNAIO 2013 – IL TIRRENO

“Diari pisani” all’Arsenale con Malvaldi
PISA. Marco Malvaldi e Maria Teresa Soldani saranno i protagonisti dell’anteprima pisana dedicata alla proiezione del terzo capitolo del videodocumentario “Diari pisani” in programma mercoledì 30 gennaio

PISA. Marco Malvaldi e Maria Teresa Soldani saranno i protagonisti dell’anteprima pisana dedicata alla proiezione del terzo capitolo del videodocumentario “Diari pisani” in programma mercoledì 30 gennaio alle 18.30 al cinema Arsenale.
Il progetto “Diari Pisani” di Maria Teresa Soldani, filmmaker, compositrice e musicista pisana, consiste nella realizzazione di videodocumentari che raccontano in capitoli la vita e le curiosità riguardanti alcuni degli artisti della scena artistica contemporanea di Pisa.
I primi tre capitoli sono dedicati al fumettista Tuono Pettinato, alla band Magdalene e allo scrittore Marco Malvaldi, mentre sono in produzione gli ultimi tre: tra i protagonisti la fumettista/creatrice di toys pisana Lucia “Whena” Biagi.
Nel terzo capitolo Malvaldi legge brani tratti dai suoi libri e parla di sé, dai tempi dell’università fino al successo di oggi. Lo scrittore pisano è infatti diventato un autore “seriale” di best seller.
Tutti i suoi ultimi romanzi editi da Sellerio (sia quelli del ciclo del Bar Lume che quelli di altro argomento come il recente “Milioni di milioni”) sono entrati stabilmente nelle classifiche dei libri più venduti e sono ormai tradotti in vari paesi europei.
Le musiche del videodocumentario sono di Tommaso Tanzini, chitarrista pisano, fondatore dei Criminal Jokers e oggi solista.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2013/01/29/news/diari-pisani-all-arsenale-con-malvaldi-1.6438724


8 GENNAIO 2013 – IL TIRRENO PISA

I FILM DEI DIARI PISANI TROVANO SU INTERNET SESSANTA FINANZIATORI
Il progetto della filmaker Soldani potrà essere completato Altri tre capitoli dopo Malvaldi, i Magdalene e un fumettista

di Daniela Salvestroni

PISA. “Diari Pisani” è il progetto di Maria Teresa Soldani finanziato grazie al sito Eppela e consiste nella realizzazione di video-documentari che raccontano in capitoli la vita e le curiosità riguardanti alcuni degli artisti che popolano la scena artistica contemporanea di Pisa. I primi tre capitoli, dedicati al fumettista Tuono Pettinato, alla band Magdalene e allo scrittore Marco Malvaldi, sono già stati realizzati, ma mancavano i fondi per gli ultimi tre. L’obiettivo era quello di raccogliere 3.600 euro, ma ne sono arrivati di più: 3.720 euro da sessanta sostenitori con cifre variabili da 5 a 400 euro ciascuno, in tre mesi, da ottobre 2011 a gennaio 2012. Soldani è una filmmaker, compositrice e musicista pisana. Si è laureata in cinema all’università di Pisa e da tre anni vive a Torino dove collabora con il regista Daniele Segre e realizza progetti video.
Nella presentazione del suo progetto sul sito Eppela racconta: «Pisa è la mia città. Ci sono cresciuta. L’ho amata. A volte l’ho odiata. Spesso mi ha fatto sentire libera, a volte prigioniera. Io ho preso tutti questi sentimenti contrastanti e ne ho fatto il trampolino per un progetto video. Nel 2008 ho iniziato a registrare, raccogliere materiali e coinvolgere persone. Volevo che fossero gli altri a raccontare la Pisa in cui io stessa sono cresciuta. E attraverso le loro storie racconto l’esperienza di chi sceglie di creare, di esprimersi, di perseguire ciò che ama e di guadagnarsi, a costo di un bel po’ di fatica, il proprio spazio di libertà. “Diari Pisani” è una piccola comunità di persone – musicisti, disegnatori, scrittori, artisti – con la quale sono cresciuta. Compagni di viaggio. Io con la videocamera in spalla e loro con gli strumenti (chitarre, pennarelli, bacchette, biro, tastiere, amplificatori). Gli ho chiesto di mettersi davanti all’obiettivo e di raccontarsi “senza filtri”, in modo intimo e personale. Tuono Pettinato, Magdalene e Marco Malvaldi sono i primi tre di cui potete già vedere i volti e ascoltare le voci. Diari Pisani è un progetto interamente autoprodotto da C-Frames production, la mia casa di produzione. È un progetto che nasce “dal basso” e “dal basso” cerca supporto per essere distribuito. Per i prossimi tre capitoli – spiega Maria Teresa – ho deciso di compiere un passo in avanti: i fondi raccolti attraverso Eppela serviranno non solo per coprire i costi minimi di produzione (per riprese, montaggio, postproduzione), ma anche per le trasferte e le elaborazioni di lettering e composing video, per raccontare i protagonisti: un cantautore, una fumettista/creatrice di toys e una band rock. Il progetto punta a diventare un prodotto cross- mediale attraverso il sito di C-Frames production e la piattaforma Vimeo, oltre ad avere una distribuzione sul territorio tramite reti televisive, festival, eventi e proiezioni in situazioni meno “canoniche” come locali, mostre, concerti, performances degli artisti protagonisti e spazi aperti al pubblico come librerie, caffè e circoli».
Non è invece riuscito a trovare il finanziamento il progetto di Internet festival Pisa per un computer training center per il villaggio di Saracha in Afghanistan. Prevedeva due fasi nell’arco di 5 mesi: 2 mesi per la costruzione del computer training center, l’acquisto e l’installazione delle attrezzature, la selezione dei formatori e delle altre risorse umane e la selezione dei beneficiari in gruppi separati di uomini e donne. Poi sarebbero stati realizzati vari corsi di formazione per 80 beneficiari, bambini, ragazzi e adulti. La somma necessaria era di 10 mila euro, ma i fondi raccolti attraverso 38 sostenitori sono stati 794 euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2013/01/08/news/i-film-dei-diari-pisani-trovano-su-internet-sessanta-finanziatori-1.6318454

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DICEMBRE 2012 – TOUCH NEWS n.03/2012

“DIARI PISANI” DI MARIA TERESA SOLDANI
Come produrre video con l’aiuto del crowdfunding

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9 FEBBRAIO 2012, LA NAZIONE PISA

“DIARI PISANI” DI MARIA TERESA SOLDANI. VIDEODOCUMENTARI A KM 0 AL CINEMA ARSENALE

articolo-La-nazione2012

rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2012/02/09SID4330.PDF 


9 FEBBRAIO 2012 – PISANOTIZIE.IT

“DIARI PISANI” AL CINEMA ARSENALE
Oggi, giovedì 9 febbraio, saranno presenti Maria Teresa Soldani e Tuono Pettinato
della Redazione

Diari Pisani è una serie di videodocumentari dedicata agli esponenti della scena artistica e culturale contemporanea di Pisa. Un progetto fortemente perseguito dalla giovane Maria Teresa Soldani che con la sua C-Frames Production ha prodotto i due primi capitoli che saranno presentati all’Arsenale oggi giovedì 9 febbraio (ingresso libero).

Laureatasi in cinema all’Università di Pisa, Maria Teresa Soldani ora vive e lavora a Torino come filmmaker, compositrice e musicista. Il suo progetto Diari Pisani, ha incontrato notevoli consensi e verrà completato grazie al successo della campagna condotta sulla piattaforma di crowdfunding Eppela con cui sono stati trovati i finanziamenti necessari per la produzione dei prossimi tre capitoli della serie e che avranno come protagonisti un cantautore, una fumettista/creatrice di toys e una band rock.

All’Arsenale saranno presentati i primi due capitoli: Capitolo 1 – Tuono Pettinato, che ha come soggetto Andrea Paggiaro, in arte Tuono Pettinato, noto disegnatore e fumettista. Nel video parla di cosa c’è dentro e dietro le sue storie, passando per aneddoti, strisce, bozzetti. Capitolo 2 – Magdalene è invece il lavoro dedicato alla band post-hardcore/post-rock su etichetta Sons of Vesta. “Sail with the tide” è il loro ultimo album.

E’ invece in fase di post produzione il video dedicato allo scrittore Marco Malvaldi.

http://www.pisanotizie.it/news/news_20120209_cinema_arsenale_presentazione_diari_pisani.html


9 FEBBRAIO 2012 – PISAINFORMA.IT

“DIARI PISANI”
Al cinema Arsenale oggi alle 18:30 la presentazione dei due videodocumentari di Maria Teresa Soldani

della Redazione

Diari Pisani è una serie di videodocumentari dedicata agli esponenti della scena artistica e culturale contemporanea di Pisa. Un progetto fortemente perseguito dalla giovane Maria Teresa Soldani che con la sua C-Frames Production ha prodotto i due primi capitoli

Appuntamento giovedì 10 febbraio nella sala di vicolo Scaramucci. Sarà presente l’autrice, Maria Teresa Soldani, e il soggetto del primo video, Andrea Paggiaro, in arte Tuono Pettinato, noto disegnatore e fumettista. Il secondo video è dedicato ai “Magdalene”, band post-hardcore/post-rock. Ingresso gratuito

Il comunicato del Cinema Arsenale

Al cinema Arsenale di Pisa giovedi 10 alle 18.30 presentazione di DIARI PISANI di Maria Teresa Soldani (ingresso libero), saranno presenti Maria Teresa Soldani e Tuono Pettinato.

Diari Pisani è una serie di videodocumentari dedicata agli esponenti della scena artistica e culturale contemporanea di Pisa.
Un progetto fortemente perseguito dalla giovane Maria Teresa Soldani che con la sua C-Frames Production ha prodotto i due primi capitoli che saranno presentati all’Arsenale giovedi.
Laureatasi in cinema all’Università di Pisa, Maria Teresa Soldani ora vive e lavora a Torino come filmmaker, compositrice e musicista. Il suo progetto Diari Pisani, ha incontrato notevoli consensi e verrà completato grazie al successo della campagna condotta sulla piattaforma di crowdfunding Eppela con cui sono stati trovati i finanziamenti necessari per la produzione dei prossimi tre capitoli della serie e che avranno come protagonisti un cantautore, una fumettista/creatrice di toys e una band rock.
All’Arsenale saranno presentati i primi due capitoli:
Capitolo 1 – Tuono Pettinato che ha come soggetto Andrea Paggiaro, in arte Tuono Pettinato, noto disegnatore e fumettista. Nel video parla di cosa c’è dentro e dietro le sue storie, passando per aneddoti, strisce, bozzetti.
Capitolo 2 – Magdalene. Band post-hardcore/post-rock su etichetta Sons of Vesta, “Sail with the tide” è il loro ultimo bellissimo album.

Biografia di Maria Teresa Soldani

Videomaker, compositrice, musicista, classe 1981. Laureata con lode all’Università di Pisa in “Cinema, Teatro e Produzione Multimediale” con una tesi preparata a Boston e a New York sul cinema e il video americano contemporaneo. Vive e lavora a Torino dove collabora stabilmente con il regista Daniele Segre, realizza progetti personali per enti e associazioni culturali quali “Fondazione Casa del Teatro Ragazzi e Giovani” e “ActingOut”.
Tra i lavori più recenti: i film Lisetta Carmi, un’anima in cammino (2010; musiche originali, assistente di regia e montaggio), Luciano Lischi, editore (2010; musiche originali, postproduzione, assistente di montaggio), Je m’appelle Morando. Alfabeto Morandini (2010; postproduzione, assistente di montaggio). Attualmente a Torino guida il collettivo musicale American Splendor.

http://www.pisainformaflash.it/notizie/dettaglio.html?nId=9559


9 FEBBRAIO 2012 – PISANOTIZIE.IT

PRESENTAZIONE DI “DIARI PISANI” DI MARIA TERESA SOLDANI
Giovedì 9 febbraio alle 18:30 presso il cinema Arsenale di Pisa

della Redazione

Al cinema Arsenale di Pisa presentazione di “Diari Pisani” di Maria Teresa Soldani (ingresso libero), saranno presenti Maria Teresa Soldani e Tuono Pettinato.

“Diari Pisani” è una serie di videodocumentari dedicata agli esponenti della scena artistica e culturale contemporanea di Pisa.

Un progetto fortemente perseguito dalla giovane Maria Teresa Soldani che con la sua C-Frames Production ha prodotto i due primi capitoli che saranno presentati all’Arsenale giovedi. Laureatasi in cinema all’Università di Pisa, Maria Teresa Soldani ora vive e lavora a Torino come filmmaker, compositrice e musicista.

Il suo progetto Diari Pisani ha incontrato notevoli consensi e verrà completato grazie al successo della campagna condotta sulla piattaforma di crowdfunding Eppela con cui sono stati trovati i finanziamenti necessari per la produzione dei prossimi tre capitoli della serie e che avranno come protagonisti un cantautore, una fumettista/creatrice di toys e una band rock.

All’Arsenale saranno presentati i primi due capitoli: “Capitolo 1 – Tuono Pettinato” che ha come soggetto Andrea Paggiaro, in arte Tuono Pettinato, noto disegnatore e fumettista. Nel video parla di cosa c’è dentro e dietro le sue storie, passando per aneddoti, strisce, bozzetti. “Capitolo 2 – Magdalene”. Band post-hardcore/post-rock su etichetta Sons of Vesta, “Sail with the tide” è il loro ultmo bellissimo album.

http://www.pisanotizie.it/news/agenda_20120208_presentazione_diari_pisani_maria_teresa_soldani_arsenale.html


8 FEBBRAIO 2012 – IL TIRRENO

TROVATI SUL WEB I FONDI PER “DIARI PISANI”
PISA La videomaker Maria Teresa Soldani ce l’ha fatta: ha provato ed è riuscita a raccogliere su internet i fondi che le servivano per completare “Diari pisani”, una serie di videodocumentari…
di Gianluca Campanella

La videomaker Maria Teresa Soldani ce l’ha fatta: ha provato ed è riuscita a raccogliere su internet i fondi che le servivano per completare “Diari pisani”, una serie di videodocumentari dedicata agli esponenti della scena artistica e culturale contemporanea di Pisa.

Alle 18,30 di domani, al cinema Arsenale, presenterà i primi due capitoli della sua opera. Avevamo parlato dell’autrice a novembre, quando aveva lanciato la colletta online sul sito www.eppela.com che è la più grande piattaforma italiana di crowdfunding online, cioè raccolta di fondi. Entro il 4 gennaio c’era da raggiungere 3mila e 600 euro: in caso contrario le somme impegnate non sarebbero state scaricate dalla carta di credito del donatore, ma restituite al titolare della prenotazione senza prelievi. In Soldani hanno creduto ben sessanta mecenati, che hanno versato complessivamente 3.720 euro.

I fondi servono per coprire le spese: così, dopo aver autoprodotto i primi tre capitoli con la sua casa C-Frames, ora la regista potrà aggiungerne altri tre. Sono infatti già stati girati gli episodi sul disegnatore Tuono Pettinato, la band post hardcore Magdalene e il giallista Marco Malvaldi: il video su quest’ultimo è in post produzione, mentre i primi due saranno proiettati domani.

I prossimi “diari” saranno dedicati ad altri pisani protagonisti del mondo della cultura sia underground che ufficale: un cantautore, una rock band e la fumettista creatrice di toys Lucia “Whena” Biagi, che tanto ha già contribuito alla causa.

Era lei, insieme a Tuono Pettinato, a firmare i regali che ha ricevuto ciascun sottoscrittore: si poteva versare una somma da 2 a 500 euro e più alto era l’importo, più “preziosi” erano i ringraziamenti. Da 400 in su, a tutti i premi precedenti si sommano logo e contatti sui credits dei tre capitoli e sul Dvd “Diari pisani”.

Gianluca Campanella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2012/02/08/news/trovati-sul-web-i-fondi-per-diari-pisani-1.3160368


1 GENNAIO 2012 – TAXI DRIVERS.IT

“DIARI PISANI”: UN PROGETTO SPERIMENTALE DI VIDEO-DOCUMENTARI VA AVANTI GRAZIE AL FINANZIAMENTO DAL BASSO
Diari Pisani è un progetto sperimentale a 360°. Modulare nella forma, imprevedibile nell’estetica, ma anche contemporaneo nelle modalità di finanziamento.

di Luca Buccella

Partita a ottobre, il 4 gennaio 2012 si è felicemente conclusa la campagna di crowdfunding attivata per sostenere il progetto e ospitata dalla piattaforma Eppela. 3720 euro raccolti in 90 giorni. 60 sostenitori che hanno contribuito donando cifre comprese tra i 2 e i 500 euro. Un risultato che ora consente di guardare con occhi diversi al proseguimento del progetto ideato da Maria Teresa Soldani, giovane videomaker pisana, e autoprodotto dalla sua etichetta indipendente C- Frames.

Diari Pisani nasce nel 2008, quando Maria Teresa Soldani comincia a registrare, raccogliere materiale e coinvolgere artisti della scena contemporanea pisana. Persone che come lei avevano vissuto gli anni della formazione a Pisa con l’obiettivo di far emergere da ognuno di loro la città in cui erano cresciuti, attraverso lo sguardo di chi sono ora.

Diviso per capitoli, ognuno dedicato a raccontare un personaggio o gruppo, Diari Pisani ammicca al linguaggio cinematografico, a volte declinando verso la video arte oppure verso il remix con altre tecniche come l’illustrazione.

I primi tre capitoli di Diari Pisani hanno riguardato:

Cap.1: Tuono Pettinato, karateka della cultura e fumettista, autore di Garibaldi (Rizzoli Lizard 2011) e Il magnifico lavativo (Topipittori 2012)
Trailer: http://www.vimeo.com/28882965

Cap.2: Magdalene, band post-hardcore/post-rock di fama europea su etichetta SonsofVesta
Trailer: http://www.vimeo.com/26940285

Cap. 3: Marco Malvaldi, scrittore di libri gialli come Odore di chiuso (Sellerio 2011) e La carta più alta (Sellerio 2012)
Trailer: http://vimeo.com/33898563

Grazie al finanziamento dal basso Diari Pisani sta per aggiungere altri tre capitoli, tre storie di successo che partono “dalla provincia”, i cui protagonisti sono un cantautore, una fumettista/creatrice di toys e una rock band.

Nei prossimi mesi, Diari Pisani sarà anche proiettato in alcuni cineforum: il primo appuntamento è il 9 febbraio allo storico Cineclub Arsenale di Pisa, serata a cui parteciperà anche Maria Teresa Soldani per presentare il progetto.

http://www.taxidrivers.it/25617/news/diari-pisani-un-progetto-sperimentale-di-video-documentari-va-avanti-grazie-al-finanziamento-dal-basso.html


15 NOVEMBRE 2011 – IL TIRRENO

DIARI PISANI, CERCASI MECENATE DISPERATAMENTE
Appello di una videomaker: voglio raccontare i personaggi della città

di Gianluca Campanella

PISA. «Mi chiamo Maria Teresa Soldani e “Diari pisani” è la mia creatura: mi aspettano altri tre capitoli. Aiutami a completare questo progetto: pioveranno ricompense esclusive». Inizia così il video sul sito www.eppela.com con cui Soldani lancia online una colletta per completare il suo progetto: “Diari pisani” è una serie di videodocumentari dedicata agli esponenti della scena artistica e culturale contemporanea di Pisa. L’autrice ha già girato tre capitoli: il disegnatore Tuono Pettinato e la band post hardcore Magdalene (pronti); il giallista Marco Malvaldi (in produzione). Nell’appello per la campagna di finanziamento li definisce «una comunità piccola, grande, speciale, anarchica», formata da artisti della «mia città» che sono anche «amici». Finora Soldani si è autoprodotta con la C-Frames, la sua casa di produzione. Ma per riuscire a completare il progetto servono 3.600 euro: i fondi copriranno le spese; ma se si dovessero raggiungere cifre maggiori, «maggiori saranno le possibilità di architettare riprese pazze e artifici di postproduzione che possano raccontare con più estro i nostri protagonisti». E qui Eppela entra in gioco: è la più grande piattaforma italiana di crowdfunding online, cioè raccolta di fondi basata sul principio che l’unione fa la forza. Soldani, infatti, chiede un contributo minimo di 2 euro e più alta è la cifra donata, più alto è il valore del regalo che il donatore riceve. Si va dall’email di ringraziamento con un disegno allegato in Jpeg di Tuono pettinato (da 5 euro) al super premio: logo e contatti sul sito, sui credits dei tre capitoli e sul Dvd “Diari pisani”. Questo benefit parte da 400 euro e dà diritto anche a tutti i premi precedenti, tra cui prodotti firmati dalla fumettista Lucia “Whena” Biagi. Su Eppela, che accetta solo progetti creativi, artistici, culturali, tecnologici e no profit, a “Diari pisani” si accede dalla home page. C’è tempo fino al 4 gennaio 2012 (scelto dall’autrice) per prenotare la sponsorizzazione: se in quella data l’obiettivo dei 3.600 euro sarà raggiunto, la somma impegnata sarà scaricata dalla carta di credito del donatore; in caso contrario i soldi sono restituiti al titolare della prenotazione senza prelievi. Fino a gennaio Soldani finirà la produzione del capitolo con Malvaldi; poi capirà se e come andare avanti. I prossimi episodi saranno dedicati a un cantautore, a una fumettista creatrice di toys e a una rock band: tutti locali. E se qualcuno vede sovrapposizioni con i precedenti protagonisti, Soldani risponde che non ci sono conflitti: «È una comunità che si sostiene a vicenda; ciascuno ha poetica e stile definiti. Il mio intento è mostrare la varietà e la forza del panorama culturale nel suolo pisano».

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http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2011/11/15/news/diari-pisani-cercasi-mecenate-disperatamente-5286458


15 APRILE 2011 – PISANOTIZIE.IT

LA VITA DEL FUMETTISTA TUONO PETTINATO SU FARETV
Sabato 16 aprile (alle 12:20 e alle 20) e domenica 17 (alle 13 e alle 21) l’artista pisano si racconta nell’opera della videomaker pisana Maria Teresa Soldani
della Redazione

In onda questo fine settimana su FareTV il primo capitolo di “Diari pisani”, per raccontare la storia del noto Tuono Pettinato, tra Apocalypse now e la Pimpa…

Pisa è infatti una piccola città, ma che pullula di talenti ed energia creativa. Giovani artisti possono faticare non poco a mettersi in luce in un contesto dove le buone idee sono tante e pochi gli spazi per esporle a un pubblico rilevante. Tuono Pettinato è un esempio positivo: dopo anni di “gavetta” nel fumetto underground, il suo libro a fumetti “Garibaldi. Resoconto veritiero delle sue valorose imprese, ad uso delle giovini menti” ha trovato, con la complicità delle celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia, un meritato spazio grazie alla pubblicazione con Rizzoli Lizard.

Un altro esempio è quello di Maria Teresa Soldani: giovane videomaker pisana che, pur trasferita a Torino per lavoro, non dimentica il legame con Pisa, tanto da dedicarle il progetto Diari pisani: una serie di video-documentari dedicata a protagonisti, noti e meno noti, della scena artistica e culturale contemporanea della città.

Il primo capitolo, girato nel 2010, è dedicato proprio a Tuono Pettinato, confermando che l’autrice ci aveva visto giusto in tempi meno sospetti: Tuono parla di cosa c’è dentro e dietro le sue storie, passando per aneddoti, stralci di strisce, bozzetti, canzoni, spunti di idee passate e future. Fil rouge della narrazione, il disegno murale di Bastardi da Guerra, (i suoi “cani reduci del Vietnam”) che Tuono elabora, sviluppa e conclude a ridosso delle mura della Cappella di Sant’Agata a Pisa.

In onda sabato 16 aprile (alle 12:20 e alle 20) e domenica 17 (alle 13 e alle 21) su FareTV, la nuova televisione comunitaria che trasmette da Pisa su analogico e digitale terrestre, nelle province di Pisa, Lucca e Livorno.
Link di riferimento: http://www.faretv.net/home/trasmissioni/diari-pisani-tuono-pettinato
http://www.faretv.net/home/come-vederci

http://www.pisanotizie.it/news/agenda_20110415_tuono_pettinato_fare_tv_pisa_teresa_soldani.html


MARZO 28, 2011 – PAMPERO FUNDACIÓN CINEMATOGRAFICA

MARIA TERESA SOLDANI: I DIARI PISANI
di Federico Bernocchi

Qualche giorno fa, setacciando la rete in cerca di documentari italiani, ci siamo imbattuti in questo trailer.
Lui è Tuono Pettinato, noto disegnatore e fumettista pisano, membro del collettivo dei SuperAmici. Ma chi ha diretto questo trailer? Dopo una breve ricerca abbiamo scoperto che il tutto fa parte di un progetto chiamato Diari Pisani, curato da Maria Teresa Soldani. L’abbiamo incontrata per farci raccontare qualcosa di più.

1) Spiegaci in cosa consiste il progetto Diari Pisani?
“Diari Pisani è un progetto nato tre anni fa – e ora in piena fase di realizzazione – quando ho iniziato a registrare, raccogliere materiali e coinvolgere persone che potessero esprimere la vitalità della scena artistica e culturale in cui vivevo. Lo scopo del progetto è raccontare, capitolo per capitolo, giovani artisti e personaggi della cultura contemporanea di Pisa e provincia. Parliamo quindi di scrittori, di musicisti, di disegnatori, di fotografi, di registi e di artisti in generale.”

2) Perché la parola “diario”?
“Perché la forma-diario non impone rigidità strutturali o stilistiche e ti stimola ogni volta a cercare una forma di videodocumentario personale per raccontare il soggetto in questione, raccogliendo così, come in un diario, i diversi ritratti. È una forma più confidenziale e meno distaccata che omaggia ed esalta la specificità di ogni protagonista senza appiattirlo su un unico format… in realtà è una sfida!”

3) Cosa ti ha convinto a iniziare questo progetto? Cosa vedi nei pisani?
“La scelta di Pisa non cade solo perchè è la mia città natale – adesso vivo a Torino – ma perchè vedo, sento e noto ogni volta che in quella realtà “di provincia” fervono idee, movimenti, ricerche artistiche speciali spesso svincolate da mode e correnti del momento, ricerche più indipendenti e “anarchiche”. Per intenderci l’etica del Do-It-Yourself è di casa! Non credo sia un caso che sia stata l’incubatrice di artisti incredibili come Gipi e realtà significative come la Wide Records, soprattutto in anni in cui Pisa era La Mecca del punk e della musica alternativa. E di nuovo non credo sia un caso che oggi lo sia degli Zen Circus e di Tuono Pettinato.

4) Il primo capitolo è su Tuono Pettinato, disegnatore e fumettista. Quali saranno i prossimi pisani?
“Dopo il mitico Tuono Pettinato – un autore speciale che sta attualmente riscuotendo un bel meritato successo col suo ultimo graphic novel Garibaldi – Resoconto veritiero delle sue valorose imprese, ad uso delle giovini menti (Rizzoli/Lizard) – il secondo capitolo sarà sui Magdalene, band post-hardcore/post-rock su etichetta Sons of Vesta. Per gli episodi futuri ti anticipo solo che conosceremo un giallista, una fumettista/creatrice di toys e molti musicisti! Ovviamente la musica – anche un po’ per la mia storia personale – avrà sempre ampio spazio, punteggiando un capitolo sì uno no l’intera serie.”

5) Come sarà possibile vederli?
“Il progetto punta a diventare un appuntamento/prodotto cross-mediale attraverso il sito della mia casa di (auto)produzione C-Frames e piattaforme video come Vimeo, oltre ad avere una distribuzione “dal basso” attraverso proiezioni in situazioni meno “canoniche”, come in un locale per un brunch o un aperitivo, durante una serata in discoteca associata a una selezione musicale, in mostre, eventi espositivi, concerti, performances degli artisti protagonisti e spazi aperti al pubblico come librerie, caffé, circoli che vogliano accogliere e diffondere il progetto. Comunque per ogni aggiornamento oltre al sito si possono consultare le pagine Facebook di Diari Pisani e di C-Frames.”

6) Come sei arrivata al documentario? Che tipo di formazione hai?

“È una delle forme per me più familiari e affascinanti, che permette un’incredibile libertà espressiva e possibilità di contaminazione con altre forme e linguaggi. Credo che – di nuovo “non casualmente” – sia diventata la forma prediletta da molti autori di cinema che amo e ho amato, come Herzog e Wenders. Indubbiamente sono stati fondamentali gli studi di cinema all’Università di Pisa e soprattutto le lezioni di Sandra Lischi, che mi hanno aperto completamente al mondo del cinema sperimentale, della videoarte e del documentario attraverso la conoscenza di autori come Jem Cohen, che ho intervistato a New York per la tesi di laurea, e Daniele Segre, con cui negli ultimi anni si è creata un’attiva e solida collaborazione professionale.”
Prima di lasciarvi all’anteprima del trailer del secondo capitolo dei Diari Pisani, quello sui Magdalene, vi ricordiamo che sabato 19 marzo alla libreria/fumetteria/galleriaBelleville Comics di Torino, ci sarà un incontro con Tuono Pettinato che si concluderà proprio con la proiezione del documentario a lui dedicato.

http://www.pamperofundacion.it/blog/intervista-a-maria-teresa-soldani-i-diari-pisani/


4 SETTEMBRE 2009 – LUNA NUOVA

C’E’ GRUGLIASCO DIETRO ELISA
Immagini della città e dei rugbysti del Cus Torino scorrono in un videoclip studiato per la cantante

di Luisa Fassino

LN62_09-Videoclip-Soldani